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Marketing Technology, i trend 2025 e l’impatto degli Agenti AI



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Con l’AI Agentica i marketer potranno sviluppare software su misura in tempo reale senza supporto tecnico, un cambiamento radicale che libererà spazio per la strategia e la creatività. Lo scenario che si delinea nel MarTech secondo due tra i massimi esperti del settore

Pubblicato il 28 mar 2025

Manuela Gianni

Direttrice, Digital4Executive



Marketing technology

Il panorama della Marketing Technology (MarTech) ha subito un’evoluzione straordinaria negli ultimi anni, trasformando profondamente il modo in cui le aziende gestiscono e implementano le soluzioni di marketing. Oggi, la diffusione dell’AI Generativa sta portando un nuovo cambiamento radicale, che nessuna azienda può ignorare.

I trend 2025 delle Marketing Technology sono stati illustrati in un recente webinar da due fra i massimi esperti del settore, Scott Brinker, editor di ChiefMartech.com, e Frans Riemersma, Founder di MartechTribe.com, che hanno anche presentato i risultati di una survey su 283 marketer. I due esperti hanno subito evidenziato come il mercato sia in forte fermento: sono 2300 le nuove soluzioni MarTech potenziate dall’AI che hanno visto la luce lo scorso anno, un tasso di innovazione che deve però fare i conti con la capacità delle persone di apprendere ad utilizzare e mettere a frutto le nuove funzionalità disponibili, un processo che ha tempi molto più dilatati rispetto a quelli dello sviluppo tecnologico.

Martech for 2025 Keynote

Uscita da tempo da un ambito esclusivamente IT, la tecnologia di marketing è diventata progressivamente più accessibile e integrabile nelle operazioni quotidiane dei marketer. L’introduzione di strumenti low-code e no-code, in particolare, ha dato ai professionisti una maggiore autonomia, permettendo loro di creare e gestire applicazioni personalizzate senza la necessità di competenze avanzate in programmazione.

Il passo successivo, che stiamo vivendo, è l’Intelligenza Artificiale, integrata nei tool già in uso o in nuovi strumenti che stanno invadendo il mercato: offre un supporto importante non solo nella creazione di contenuto, l’applicazione più diffusa, ma anche nell’automazione delle attività e nell’analisi dei dati e, permettendo di ottenere insight importanti che guidano le strategie di marketing.

L’avvento degli Agenti AI: un nuovo capitolo nella storia delle Marketing Technology

In questo contesto, è l‘introduzione degli Agenti AI a rappresentare la principale novità nel marketing tecnologico. Questi strumenti avanzati permettono di creare software personalizzati in modo estremamente semplice, utilizzando comandi in linguaggio naturale. I marketer ora possono progettare soluzioni su misura per le proprie esigenze, riducendo ulteriormente la necessità di competenze tecniche. Un ruolo centrale, secondo gli esperti, è quello delle API (Application Programming Interface), le interfacce che permettono agli agenti di comunicare con lo stack delle Marketing Technology.

«Le API sono cruciali per gli agenti AI quanto lo sono i dati per i modelli di Intelligenza Artificiale», dice Brinker. La survey conferma questa affermazione: l’84% degli intervistati afferma che le API giocano un ruolo importante o molto importante nella decisione di acquisto di una soluzione MarTech.

Il futuro del software: dinamico e personalizzato

L’adozione di software creato dinamicamente da agenti AI sta dunque rendendo obsolete molte delle soluzioni “a scaffale”. Questa evoluzione consente una maggiore agilità e precisione, permettendo ai marketer di generare soluzioni altamente personalizzate senza dipendere da risorse tecniche. In un mondo in cui la velocità e l’efficacia sono cruciali, la capacità di sviluppare software su misura in tempo reale rappresenta un cambiamento fondamentale. Lo sviluppo software è dunque passato dall’essere un’attività costosa e di competenza di specialisti IT, come era fino a qualche anno fa, a una possibilità aperta agli specialisti delle Marketing Operation, grazie al low code no code, fino alla realtà attuale, ovvero gli agenti AI, programmabili da chiunque.

Si assiste dunque a una democratizzazione del software. Con gli agenti AI, i professionisti del marketing sono ora in grado di sviluppare applicazioni personalizzate per soddisfare esigenze specifiche, senza dover ricorrere al team IT.

Modelli di monetizzazione innovativi

Il crescente utilizzo degli agenti AI sta dando vita a nuovi modelli di pricing basati sui risultati, in cui le aziende non acquistano più solo software, ma pagano per ciò che questi strumenti sono in grado di generare, ad esempio nell’ambito dell’automazione del servizio clienti o delle vendite. Questo approccio sta modificando la logica di acquisto e gestione delle tecnologie, orientando le scelte verso il valore tangibile che il software può portare al business.

Parallelamente, l’adozione di Data Warehouse e Data Lake in Cloud sta cambiando la gestione dei dati, combinando informazioni strutturate e non strutturate in un’unica piattaforma. Con l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale, questi sistemi non solo ottimizzano le operazioni di marketing, ma migliorano anche l’esperienza del cliente. Il 70% dei manager intervistati nella survey afferma di utilizzare un Data Warehouse o un Data Lake in Cloud e il 47% di questi ha già abilitato un flusso di dati bidirezionale, dalle applicazioni Marketing Technology al Data Warehouse e viceversa.

Marketing Technology e AI: siamo solo all’inizio

Le novità sono dunque molte, ma il viaggio è appena iniziato: il potenziale dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) è ancora in gran parte inesplorato. C’è molto da scoprire, soprattutto nelle applicazioni legate ai dati e alle vendite. La sfida principale, sottolineano i due esperti, non è tanto la tecnologia in sé, ma l’aspetto organizzativo e umano: il software, per quanto avanzato, dipende sempre dalla capacità di chi lo utilizza. Per questo, è fondamentale imparare, adattarsi e integrare le nuove soluzioni nella realtà lavorativa, ma questo richiederà tempo.

Come si trasformerà dunque il marketing con l’accelerazione dell’AI e l’automazione crescente?

Per rispondere alla domanda, occorre considerare i tre grandi ambiti del marketing.

  1. Strategia e creatività – Il cuore del marketing, l’aspetto più ammirato e valorizzato.
  2. Produzione e analisi – L’operatività quotidiana, che richiede risorse significative.
  3. Marketing Operations e tecnologia – Il supporto infrastrutturale, spesso sottovalutato, ma sempre più cruciale.

La grande trasformazione in atto riguarda proprio il secondo ambito, quello operativo. Con l’adozione crescente dell’AI, infatti, molte attività di produzione e analisi verranno ottimizzate e automatizzate, liberando spazio per la strategia e la creatività. Questo potrebbe portare a una fase di grande espansione per il marketing strategico, consentendo di osare di più, sperimentare e personalizzare maggiormente le iniziative.

Allo stesso tempo, il ruolo delle Marketing Operations e della tecnologia acquisirà un’importanza crescente. Una solida infrastruttura dati, una gestione efficace dei contenuti e una buona integrazione attraverso API diventeranno fondamentali per potenziare la creatività e la strategia.

Verso un marketing più centrato sul cliente

Un’altra riflessione chiave riguarda la relazione con il cliente. Spesso si parla di centralità del cliente, ma nella pratica, il tempo dedicato a configurare software, gestire dati e implementare strumenti digitali sottrae attenzione al consumatore finale. Se l’AI permetterà di ridurre il carico di lavoro operativo, sarà possibile tornare a concentrarsi di più sul cliente, comprendendone realmente bisogni e desideri.

L’Intelligenza Artificiale Generativa può favorire un’interazione più diretta con i dati e con il pubblico, accorciando i tempi per avere feedback e permettendo ai marketer di essere più reattivi. In questo scenario, non ci saranno più scuse: sarà indispensabile conoscere a fondo il cliente, capire cosa cerca e fornirglielo nel modo più rapido ed efficace possibile.

Come spesso si dice, i marketer sono i narratori delle aziende. Il loro compito è dare anima ai dati e trasformarli in storie significative. La vera sfida, oggi, è trovare il giusto equilibrio tra dati e creatività, tra efficienza e autenticità. E questa, forse, è la più grande opportunità del futuro del marketing.

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