Secondo una recente indagine di Boston Consulting Group, il 70% delle iniziative di digital transformation non raggiunge i risultati attesi, malgrado l’investimento economico nei progetti sia cresciuto (dati IDC) a 1,3 trilioni di dollari nello scorso anno. Le ragioni di fallimento sono molteplici. In primis, molte imprese pensano erroneamente di poter affrontare la digital transformation con interventi tecnologici e non considerano con attenzione i cambiamenti a livello delle persone e dei modelli di business.
Tra le cause d’insuccesso c’è l’avvio di nuove iniziative digitali con modalità e tempi non congrui, oppure senza i presupposti per poter creare reale valore di business. In altri casi non si hanno gli strumenti adatti per misurare i risultati e non si è preparati a gestire fallimenti/modifiche come aspetti strutturali dei nuovi modelli di business. Molte delle difficoltà rilevate sono correlate con gli aspetti di cultura aziendale e di processo. C’è la difficoltà di molte aziende a rinnovarsi dall’interno senza adeguati apporti d’esperienza.
La digital transformation non si realizza con salti nel buio, ma seguendo percorsi tagliati su misura, per tempi, disponibilità di risorse e priorità dello specifico business. «Un obiettivo che noi indirizziamo con il portafoglio dei Servizi Professionali – ci spiega Marco Zanetti, Professional Services Director di Formula Impresoft –. Servizi su misura per supportare le fasi di implementazione, d’avviamento dei nuovi sistemi, così come quelle cruciali di ridefinizione dell’organizzazione e dei processi. Un risultato efficace dipende dalla capacità di mettere insieme le competenze sulle tecnologie d’ultima generazione, le metodologie più adatte con l’esperienza delle dinamiche caratteristiche nei diversi settori merceologici».
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Il portafoglio di soluzioni UniQa per la digital transformation
La trasformazione digitale ha bisogno innanzitutto di strumenti capaci di raccogliere e valorizzare al meglio i dati aziendali al di fuori dei tradizionali silo divisionali e quindi integrarli e utilizzarli nei processi, sia all’interno sia all’esterno dell’organizzazione. Questa è la visione che Formula Impresoft ha condensato in UniQa: piattaforma tecnologica ed ERP modulare pensata per le esigenze di fruizione dati dei C-level così come degli operatori aziendali. UniQa è una piattaforma che va braccetto delle applicazioni già esistenti (attraverso connettori preconfigurati o adattati ad hoc), che integra nativamente le funzionalità di Sage X3, NetPro, Sharelock e altre componenti permettendo la creazione di processi integrati adatti ai diversi use case. Si aggiunge alla piattaforma il portafoglio servizi che va dal supporto progettuale e di gestione delle applicazioni (sia in on premise sia in cloud) agli aiuti per l’innovazione dei processi.
UniQa supporta il cambiamento aziendale su tre livelli:
- Aumenta la resilienza nei confronti della mutevolezza dei business, attraverso il supporto di applicativi legacy, del cloud sicuro, di capacità d’intelligenza artificiale/machine learning, dello smart working con Office 365 e dei più moderni servizi per la governance delle infrastrutture, per il change management, la formazione e la cybersecurity;
- Rende più efficace la corporate execution. Comprende gli strumenti per la creazione del valore e l’ottimizzazione delle risorse, per la connessione delle macchine in fabbrica e il miglioramento dei rapporti con il cliente (CRM, digital marketing, processi post-vendita…);
- Facilita la corporate governance, unendo le capacità classiche di BI e di corporate performance management (CPM) con le abilità necessarie per simulare gli scenari futuri e lo stato dell’azienda in caso di eventi o cambiamenti. Prerogativa essenziale a una piattaforma per la digital transformation è il supporto alla costruzione e alla ridefinizione dinamica dei piani strategici attraverso l’utilizzo dei “dati vivi”, derivati dal monitoraggio delle attività in essere.
I vantaggi dell’approccio metodologico unificato di UniQa
I servizi professionali sono un apporto fondamentale per realizzare l’aggiornamento applicativo e supportare i cambiamenti funzionali alla trasformazione digitale. Servizi che, per essere efficaci, non possono seguire gli approcci a compartimenti stagni del passato: «L’implementazione di nuove applicazioni richiede la condivisione dell’approccio metodologico e la standardizzazione dei supporti documentali e tecnologici – spiega Zanetti –. Abbiamo innovato la nostra metodologia per tenere conto di tutte le componenti di UniQa, combinando l’approccio tradizionale e consolidato Waterfall con gli Sprint tipici della metodologia agile».
I circa 200 consulenti di Formula Impresoft di UniQa condividono oggi tale metodologia ed i relativi deliverables progettuali, il tutto anche attraverso l’introduzione di strumenti tecnologici a supporto (cloud di condivisione, strumento di gestione e pianificazione delle risorse, piattaforma di elearning, ecc..): «Questo a prescindere dalla soluzione – precisa Zanetti –. L’analisi è impostata nello stesso modo, così come esiste un unico format per i kickoff, gli stati avanzamento lavori, le checklist di test, i collaudi.
Una capacità che viene poi trasferita dai consulenti ai clienti». Condividono linee comuni le attività di progetto che hanno differenti interlocutori aziendali, come responsabili di produzione e CFO: «Le scelte fatte, per esempio, nel controllo di gestione hanno ripercussioni trasversali in altri campi come pianificazione e MES (Manufacturing Execution System) – continua Zanetti -. Per questo serve allineamento nel lavoro dei team, così come una gestione unificata da parte del capoprogetto. Serve essere preparati a gestire in modo pragmatico progetti d’implementazione sempre più complessi».
I consigli per una digital transformation di successo
In sintesi, la digital transformation non è soltanto tecnologia ma un cambiamento che riguarda in massima parte l’organizzazione, la cultura e la capacità di dare supporto a differenti modelli di business. Per questo l’azienda deve chiedersi innanzitutto dove sia opportuno creare valore, adeguando di concerto le competenze e le tecnologie al fine di adattare i processi e migliorare la customer experience.
Per non far fallire i progetti serve fissare chiari obiettivi di business e concentrare su questi il massimo impegno. È inoltre importante individuare gli ambiti più semplici dove avviare le prime trasformazioni, trampolino di lancio per i cambiamenti globali dell’azienda. Occorre sempre tener presente che la digital transformation è un percorso e non una meta. Richiede l’acquisizione di una cultura aziendale più dinamica e aperta al cambiamento. Per riuscire occorre creare un ambiente aziendale più aperto e collaborativo, avvalendosi dei necessari apporti tecnologici e consulenziali per accelerare il cambiamento.